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Le infografiche che ci raccontano quisquiglie.

Un pezzetto di Facebook è di Bono, Bono Vox.
Ma non tanto. Solo 750 milioni di dollari.

Nel 2010, in USA sono riusciti a spendere quasi 300 milioni di dollari in pubblicità su MySpace. Avete letto bene.

Se non ho sbagliato a fare i calcoli, se ogni carattere di un aggiornamento di Twitter fosse un millimetro, allinenadoli uno dietro l’altro si farebbero circa 4 giri di Equatore.

mezzo, e movente

il lavoro si cerca (ma soprattutto si offre) sui social network.
a questo punto per chi cerca avere un twitter non sarà solo consigliato, ma obbligatorio. e molto furbo.
dall’altra parte, per chi offre, sarà imperativo cambiare tono e comunicazione, dedicandosi (e dedicando risorse) finalmente verso il mondo social.
il lato negativo (purtroppo) sarà che saranno molti gli HR specialist che cercheranno lavoro. su twitter.
qualcuno ha già trovato lavoro così? grazie a un twitter o a un social network?

mai più senza (2)

se hai più di un acconut su twitter e impazzisci nel far login e logoff (e magari talvolta hai fatto pure qualche salotto [*]), il consiglio è hootsuite.
se hai un solo account di twitter ma vorresti temporizzare i tuoi cinguettii, il consiglio è lo stesso.
(10q vanz)
[*] – il salotto è quella strana situazione in cui ci si ficca quando i sbaglia destinatario delle mail, oppure account con cui postare, oppure non ci si accorge che in cc c’è anche chi non dovrebbe. i salotti sono per lo più “incresciosi incidenti relazionali” (cioè innocue figure di merda) ma rischiano talvolta di creare casini oltremodo indescrivibili sul lavoro, nel matrimonio, nelle amicizie.

l'economia della felicità

oggi mi hanno notificato un bonifico da fare entro 24 ore: 30 euro, niente di che.
il problema è che io non ho mai attivato l’home banking e non sapevo come fare a farlo: ho messo un twit e in giro di mezz’ora in 12 persone mi hanno risposto dandosi disponibili a fare il bonifico per me.
ok, era una cifra bassa, quindi non è molto importante il rischio che correvano, ma resta il fatto che di queste 12 persone solo 3 mi conoscono personalmente, e con queste 3 solo 1 – per dire – ha il mio numero di cellulare. chi ha fatto poi il bonifico abita in un’altra città, non sa che faccia ho e non sapeva nemmeno il mio cognome.
ho raccontato questa cosa a una mia collega e lei mi ha detto “guarda che se me lo dicevo te lo facevo io, eh…”. beh, sai che c’è, c’è che non ci ho nemmeno pensato: chiedere in rete è stato naturale.