Category Archives: dissertauro

I miei due giorni di celebrità.

L’altro ieri Alessandra Farabegoli ha scritto un post davvero molto carino sulle “mie” regole per il community management.
Oggi esce il mio articolo sul blog delle Girl Geek Life su cosa significa essere una Community Manager, e quali sono le competenze che potrebbe essere interessante mettere sul curriculum.
Per sta settimana, ci sono sufficienti motivi di notorietà, da domani si torna in trincea.

Quando sparisce la delizia.

Sembra proprio che Delicious sia destinato a una morte lenta e assai controversa.
L’acquisizione da parte di Yahoo del tool per il bookmarking online (con un click salvi il link che ti interessa in una “cloud” sempre disponibile – e pubblica – dove puoi ritrovarlo in qualsiasi momento) ha fatto sì che si creasse un conflitto di interessi fra Delicious, appunto, e Yahoo Bookmarks, il servizio omologo già presente nell’offerta del grande portale americano.
E quindi? E quindi in un certo senso il panico generale.
Da una parte i servizi alternativi di bookmarking (la concorrenza, insomma) hanno già messo in homepage il link all’how-to per importare presso di loro gli archivi di Delicious.
Dall’altra gli utenti si preparano a una migrazione in massa, ma piuttosto caotica: il mercato offre servizi free, oppure a pagamento. Non tutti i servizi offrono i widget e le funzionalità offerte da Delicious, ad esempio non tutti importano i link mantenendo la categorizzazione per tag.
Chi lo fa sta già andando in panico: Diigo.com ti garantisce che dopo l’importazione dei bookmark da Delicious sui loro server “ci stanno lavorando” per farti sembrare tutto in ordine. Ma – per loro stessa ammissione (chapeau) – i server non reggono il lavoro e stanno rivendendo il codice. Ok, dita incrociate, fratelli: non ci resta che sperare.
Insomma, c’è grande panico sotto il cielo del bookmarking, soprattutto perché si tratta di servizi su cui si basano molti widget, componenti aggiuntivi, reti sociali.
Sono così importanti che secondo me (dopo le conclusioni apocalittiche del caso) ci sono solo due scenari possibili: l’acquisizione da parte di un’altra major dello strumento (Google save the Delicious?!!) o la logica accettazione da parte di Yahoo che “o si tiene Delicious aperto o si muore“. Se non altro perché mezza blogosfera mondiale sta pensando che Yahoo stia davvero perdendo una delle occasioni migliori per non chiudere uno dei servizi online più amati del web.

feed rss, elearning, pipes e quant’altro

con le cose con cui lavoro ci si gioca tutto il tempo.
quando sviluppavo cosi di eLearning, dicevamo che costruivamo mattoni con cui costruire una casa che era la formazione.
la cosa che non funzionava con l’eLearning (e non ha mai funzionato, ma probabilmente non ci sarà più bisogno che funzioni) era che ogni mattone doveva rispondere a degli standard per parlare con gli altri mattoni: insomma gli standard esistevano, ma in realtà poi dovevi sempre costruire un accrocchio per farli parlare davvero con il tuo LMS. chiunque abbia venduto un materiale eLearning dicendo: “lo si installa sul server e funziona”, ha mentito. me compresa (adesso lo posso dire).
ecco io adesso smercio cose che come i mattoni possono essere unite e disunite a piacimento, in poche semplici mosse (ok, magari i pipes all’inizio sono un po’ stronzi, ma poi si fanno addomesticare).
tu prendi di qui, metti di lì, fai così, togli questo, agganci quest’altro, fai così, fai cosà. fai tutto, in pochi secondi, tutto molto semplicemente. e se non lo fai tu trovi qualcuno che ti aiuta a farlo, o che lo fa per te.
(per vostra tranquillità: io non uso delicious, uso stumbleupon e mi trovo benissimo: lo trovo un po’ più social di delicious, un po’ meno snob – ma sono gusti… però stumbleupon non permette l’aggregazione con feedburner – a differenza di deliciuos – e quindi i miei feed li trovate qui. e quando avrò un po’ di tempo farò un pipe ;-) promesso!)