Category Archives: my friends live in my computer

la rivoluzione sta arrivando

l’altra sera con frieda ci siamo regalate un minuto nostalgia, ricordando di quando la mattina potevamo in una sola schermata dei recent changes vedere tutte le modifiche fatte su wiki italia durante la notte.
adesso è impossibile, fra bot e utenti desiderosi di collaborare, seguire in una sola schermata più di 10 minuti di attività frenetica.
io non ricordo di preciso il momento in cui tutto questo ha fatto questo enorme salto in avanti, ma a futura memoria mi segno questo post come la rivincita dell’ugc sul monopolista brutto e cattivo.

ci prendono sempre sul serio (pure troppo)

credo che sia giunto il momento di ammettere che quando faccio le cose sul serio sono destinata a essere presa per i fondelli, e quando faccio cabaret sono costretta a essere presa troppo sul serio.
questo per dire che sabato al parma workcamp io e vanz abbiamo fatto una presentazione da 10 minuti, a cui pensavamo di non far seguire domande, che tanto: “che domande vuoi che faranno?”. e invece ne hanno fatte e parecchio intelligenti.

il mio primo capo

oggi cercando informazioni su un corso post-laurea sono finita sul suo blog.
lui è stato la prima persona al mondo – a parte mamma e papà – che mi abbia detto (insieme a lui): “brava”.
nel 1997 ha scommesso su internet e ha vinto. io ero da qualche tempo in scia a quella scommessa (un po’ per caso, anche se è stato con lui che ho imparato che si impara sempre e che si deve lavorare sodo, sempre, e mantenere il controllo, sempre, e non perdersi mai, mai, e tutto quello che è arrivato dopo – nel bene e nel male – me lo sono meritato), e se guardo indietro, la strada fatta, gli ostacoli, le botte di culo, le curve a gomito, le discese ardite (e le risalite), beh… mi dico che la vita che fa adesso, la scelta della montagna, è esattamente quello che mi aspettavo da lui. e forse quella che faccio io, è esattamente quella che si aspettava da me.
e so anche che se il dottor de francesco mi invitasse un giorno a fare 4 chiacchiere su blog, user generated content, editoria, web e social media coi suoi “ragazzi”, beh… ne sarei molto felice. molto.

[facebook] perché auro pacca gli eventi

ricevo più o meno una decina di inviti al giorno, inviti ad eventi di facebook, organizzati per lo più da amici, o da amici di amici, o da amici di amici di amici [*].
questi inviti per lo più li ignoro. li cancello subito, fregandomene del contenuto. ok lo so che non è bello da dire, ma quello che sto per dire è ancora peggio: non è colpa mia.
per chi come me non vive su facebook 7/24, la maggior parte delle novità arriva via mail, con le notifiche predisposte dal sistema. quindi quello che ricevo io sono mail il cui subject è molto somigliante a: XXX invited you to the event “LO SCA…”. questo perché gmail trimma il subject delle mail.
ora io sono pigra e un po’ noiosa, ma perché mai dovrei aprire decine di mail che provengono da XXX (dove spesso XXX è un nome che non mi dice nulla) e il cui subject è poco interessante? (spesso lo è anche il contenuto, per essere precisi).
prima non li cancellavo: restavano lì in attesa. per giorni, per settimane, poi appena trovavo tempo li aprivo e scoprivo che erano eventi poco interessanti o, se interessanti, già scaduti. adesso li cancello e faccio prima, a meno che. a meno che non siano provenienti da trusted contact, cioè da coloro che so che non spammano a caso eventi idioti, o a meno che non riconosca nei primi caratteri dell’evento una parola che mi interessi, che solitamente non è “lo sca…”
so che non farete la fila per avermi come special guest alle vostre serate, ma nel caso io manchi, ecco sapete perché.
[*] – questo merita un banale posta a parte.