Perché io valgo (30 dollari).

Instagram ha venduto il mio account a Facebook, ieri, per 30 dollari.
Mica male, tutto sommato, tenendo conto che uso Instagram da meno di una settimana (cioè da quando – guarda caso – hanno rilasciato la versione per Android).
Probabilmente le mie foto su Flickr vendute a Yahoo a un certo punto valevano molto di più e hanno avuto una quotazione molto più bassa.

Sono preoccupata per l’acquisizione? No.
Scandalizzata? No.
Farò ostruzionismo? No.
Sono onorata? Un pochetto sì.

Il fatto che qualcuno investa soldi su quello che faccio io, proattivamente, sulle mie passioni, sulla mia socialità, sulle mie capacità, è tutto sommato imprevisto: lo fanno (spesso) i datori di lavori, ma molto più raramente semplici sconosciuti (che possono permetterselo, beati loro).
Capace che prima o poi paghino direttamente anche me per averli prodotti quei contenuti. Manca (in teoria) davvero pochissimo.

2 thoughts on “Perché io valgo (30 dollari).

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