Community management, le regole: vol. 2

Grazie, buongiorno, a presto, buon anno,  buone ferie, cortesemente, gentilmente, per piacere.
Nella comunicazione con gli utenti la gentilezza e la buona educazione non sono mai abbastanza. Anzi spesso sono la chiave del successo.
Saper dare in modo educato e cortese una “cattiva notizia” (dell’impossibilità di ripristinare un account erroneamente cancellato alla moderazione di una flame) è spesso un vantaggio.
In questi casi, infatti, si nota (e si critica) più la mancanza che l’eccesso.
Quindi senza far partire il carillon dei salamelecchi, che spesso va a finire che stona, superconsigliati un saluto iniziale, un saluto finale, infinita disponibilità di ascolto e sempre sempre sempre rispondere a tutte le mail. Sempre.

2 thoughts on “Community management, le regole: vol. 2

  1. Di solito nella community degli “artigiani tecnologici” dove faccio lo sciamano a tempo pieno, uso la regola del SI, NO, SI.
    Inizio con una lode all’utente su qualcosa che ha contribuito alla crescita della community, a una sua bella idea, a un commento efficace. Passo alla fase negativa detta sempre con garbo e gentilezza per finire con uno spiraglio di riapertura all’acolto sempre se avvenga da parte sua l’allineamento alle linee guida che ci siamo insieme prefissati.

    Funziona sempre.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>