auroraghini.com Rotating Header Image

January, 2011:

Cinque link da mettere fra i vostri “to be read”

Discorso già noto. Per organizzare i miei bookmark io uso sia Delicious (dove finiscono taggati per bene i bookmark che uso per i miei blog, le cose interessanti e soprattutto quelle che mi piacciono), sia Read Later di Instapaper (è un sistema che mi permette, quando mi pare che una pagina web sia interessante, di salvarla con un click per poi leggerla dopo, verificando se vale la pena di archiviarla su Delicious o se è solo una cosa che mi interessa sapere o se invece non mi interessa. E basta.

La moda dell’infografica.

Io contro le infografiche non ho nulla, anzi mi piacciono pure.
Però mi pare che ormai se ne faccia una un po’ per qualsiasi cosa. Sia chiaro io non sono una guru dell’infografica, eh.

Ma mi sembra piuttosto inutile una cosa come questa:

…che infograficamente non dice niente di più di ciò che poteva essere infilato in un elenco puntato e in un eventuale grafico (con peso specifico Zero) a istogrammi.

Ma a voi non pare che questa osservazione valga anche per la maggior parte delle infografiche che vanno tanto di moda adesso?
Le infografiche non dovrebbero servire a rendere intelleggibili (e/o comparabili) dati con diversi sistemi di misura o di diversa natura?
Idee? Opinioni? Insulti? Link a infografiche davvero fighe?

(l’infografica è tratta da OnlineSchools.org, ed è stata ripubblicata da Mashable.com)

Community management, le regole: vol. 6

Per quanto possibile (ho sempre desiderato un mondo migliore, e lo ritengo possibile, e so quanto può essere difficile trovarlo) cerca di divertirti, di mantenere alta la guardia ma di leggere quello che i tuoi utenti scrivono con la curiosità di chi non sa e vuole capire.

Il fatto che tu sul tuo schermo veda più bottoni e link di loro non significa che tu – di quello che li tiene tutti lì, all’interno della community – ne sappia di più. Anzi.

Stay hungry, stay foolish.
E non lo dico mio, lo ha detto Steve Jobs  nel 2005 – se non hai ancora visto questo filmato, forse sei un marziano e non lo sai :-)

Because we care.

Happy #cmad per tutti quelli che gestiscono piccole o grandi community, ma senza dimenticare le micro, o anche quelle che non esistono, ma se esistessero “sarebbe bellissimo”.
Quindi una buona giornata di passione e di lavoro per quelli che stanno dietro Wikipedia, a un gruppo sulle “foto in riva al mare ma con il sole contro” su Flickr, a quelli dei NG (esistono ancora!), a qulli delle mailing list, ai ragazzi di Facebook di Quora, di Twitter, ai notturni moderatori delle chat, da Sidney a Oslo andata e ritorno.
Auguri.

Le infografiche che ci raccontano quisquiglie.

Un pezzetto di Facebook è di Bono, Bono Vox.
Ma non tanto. Solo 750 milioni di dollari.

Nel 2010, in USA sono riusciti a spendere quasi 300 milioni di dollari in pubblicità su MySpace. Avete letto bene.

Se non ho sbagliato a fare i calcoli, se ogni carattere di un aggiornamento di Twitter fosse un millimetro, allinenadoli uno dietro l’altro si farebbero circa 4 giri di Equatore.

Community non solo online.

Una delle community più belle che io conosca è quella degli ascoltatori di Isoradio.
Fra gli ascoltatori e i conduttori si crea un filo incredibile di solidarietà e condivisione delle informazioni e della vita.
Noi l’ascoltiamo spesso, anche per la selezione musicale, che è tranquilla e rilassata come è giusto che sia la colonna sonora di lunghi tragitti in auto (o anche in camion).
E tutte le volte ci stupiamo un po’: niente di più semplice di sentire una conduzione come questa.

Tre chilometri di Fila sulla Salerno-Reggio Calabria per incidente” [inizia "Ti sposerò" di Lorenzo Jovanotti. A metà della canzone si interrompe perché il conduttore interviene per dire...] “Alfonso ci scrive via sms che la coda sulla Salerno-Reggio Calabria si sta risolvendo e il traffico ricomincia a scorrere. Vi ricordo che se siete alla guida non dovete usare il cellulare…” [ricomincia la musica, alla conclusione sempre lui precisa...] “Alfonfo ci scrive che sta guidando suo fratello Pasquale, quindi lui può mandarci sms. Bene, meglio così. Continuiamo segnalandovi la presenza di animali liberi sul tratto della Modena Brennero dopo il casello di Reggiolo Rolo, in direzione…” …eccetera eccetera.

Non ci sono feed e non ci sono avatar, ma non è una perfetta community anche questa?

Community management, le regole: vol. 5

Questa, più che una regola, è un consiglio.

A meno che la tua community non abbia delle particolari necessità, il sabato e la domenica riposati.
Gli accessi e le (attuali) abitudini di accesso ai contenuti online te lo permettono, nella maggior parte dei casi.

Questo, infatti, per non vuol dire:

  • dimenticarti completamente di loro
  • perdere la bussola su quello che stanno dicendo, facendo, segnalando (se riesci nel tempo puoi “arruolare” delle vedette che ti segnalano problemi o temi caldi)
  • ignorare eventuali situazioni davvero critiche
  • scordare della regola base di questo lavoro: “Se ti tieni aggiornato nel weekend, il lunedì sarà più facile”.

Quindi ok, riposati. Ma con moderazione :-)