il lavoro si cerca (ma soprattutto si offre) sui social network.
a questo punto per chi cerca avere un twitter non sarà solo consigliato, ma obbligatorio. e molto furbo.
dall’altra parte, per chi offre, sarà imperativo cambiare tono e comunicazione, dedicandosi (e dedicando risorse) finalmente verso il mondo social.
il lato negativo (purtroppo) sarà che saranno molti gli HR specialist che cercheranno lavoro. su twitter.
qualcuno ha già trovato lavoro così? grazie a un twitter o a un social network?
September, 2009:
mezzo, e movente
non sarebbe meglio buzzare su fb?
l’altro giorno mi hanno ricordato che i blogger in italia sono poco più di un milione su un numero di utenti delle Rete di circa 22 milioni.
non sono certa dei numeri, diciamo che mi fido.
qui vincos dà un po’ di numeri su facebook… diciamo che a prima vista forse il buzz dovrebbe indirizzarsi più verso facebook che verso i blogger. che ne dite?
non ho detto che è io sia d’accordo, mi tengo piuttosto super partes: mi chiedo solo se questo secondo voi “make sense”.