organizzare un viaggio online

siamo stati una settimana in mar rosso. prima della partenza eravamo un po’ preoccupati di scegliere un posto che ci piacesse, non tanto per il mare, quanto per il villaggio: da bravi geek – siamo un po’ (tanto) asociali e non sopportiamo le invasioni dei nostri spazi, da persone intelligenti – tendiamo a voler evitare il più possibile gli italiani, e infine volevamo evitare di finire in un miniclub costante.
dapprima abbiamo cercato sui soliti siti lastminute (hanno tutti lo stesso motore, cambia solo la skin), poi ci siamo un po’ affidati ai forum e ai siti. abbiamo escluso alcuni villaggi, abbiamo definito il budget e abbiamo definito la tipologia di trattamento che cercavamo, anche in base alla categoria dell’albergo: questo ci ha permesso di individuare una ventina di soluzioni.
abbiamo aperto un google doc e abbiamo inserito tutte le informazioni (più o meno) necessarie e fondamentali (location, costo, trattamento, distanza dalla spiaggia, operativi di volo. e in ultimo una colonna chiamata TA (= Trip Advisor).
luca (io non ho quasi fatto niente in questa fase, se non caragnare e fare la maestrina dalla penna rossa) ha guardato un bel po’ di recensioni, cercando fra quelle più recenti e valutando fra quelle migliori e quelle peggiori le caratteristiche evidenziati dagli utenti. alla fine ha vinto quello che (l’ho letto su internet, quindi ci credo):
- aveva un nome da difendere (anche online)
- aveva un trattamento hard all inclusive garantito, cioè quel tipo di trattamento per cui entri in villaggio e non cacci più un soldo, a detta di tutti gli utenti (ad esempio, tutti dicevano che l’acqua veniva servita in bottiglie sigillate, che in un paese che non ha acqua potabile non è proprio una scemenza)
- aveva quasi unicamente recensioni in inglese, scritte da inglesi
- aveva recensioni che raramente citavano la famigerata animazione
- in nessuna recensione veniva citato il miniclub
- aveva un solo tour operator italiano (verificato su google)
- c’erano delle foto su flickr, e un video tour su youtube fatto da un ospite della struttura.
costava un po’ (non tanto più degli altri) e il tour operator ci ispirava fiducia, nessuno su nessun forum se ne lamentava, nessuno parlava di truffe o di disguidi. ok, andata!
la vacanza è stata perfetta, il villaggio era esattamente come ce lo aspettavamo, sapevamo già cosa chiedere, conoscevamo un po’ i trucchi e quali erano i suoi punti forti. eravamo preparati, avevamo studiato. poi, sigh, siamo tornati.

7 thoughts on “organizzare un viaggio online

  1. curiosità professionale: mi daresti un’idea di ore/uomo/lavoro per fare tutta la ricerca che hai descritto e giungere all’acquisto? (a spanne, eh!) Grazie

  2. guarda fra discussioni, casini, serate dedicate e cose del genere, abbiamo fatto ricerca e prenotazione in circa… mmm… due settimane, dedicandoci mmm… un totale di… boh, 4 o 5 serate, diciamo quindi in due… 12/15 ore. ma mi pare un po’ tanto. non saprei davvero. si potrebbero fare delle prove, però ;-)

  3. Il posto mi piace molto e lo comprendo appieno. Ho solo due curiosità: 1) hai linkato i motori di ricerca che poi non hai usato perché non rispondevano alle vostre esigenze, però non hai segnalato il resort. Paura che si venga anche noi? :) 2) il google docs… brivvvvvidi :D

    Gigi (nessuno)

  4. Li ho linkati perché sebbene stavolta non rispondessero alle nostre esigenze, sono ottimi motori di ricerca che ho usato in altri casi. Mi fa un po’ ridere il fatto che siano la stessa cosa ma con vestiti diversi, questo sì.
    Il resort è questo: http://www1.hilton.com/en_US/hi/hotel/SSHSBHI-Hilton-Sharks-Bay-Resort/index.do non ho problemi a segnalarlo, semplicemente non ci ho pensato ;-) (aggiungo il link alle recensioni).
    (io lo consiglio a chiunque: abbiamo pagato 560 euro a testa tutto compreso: all’arrivo abbiamo cambiato 70 euro in dollari americani con cui abbiamo coperto la mancanza di dentifricio, l’acquisto di duie souvenir scemi, le mance, nonché la merenda all’aeroporto di Sharm, che l’aereo era in ritardo e noi avevamo fame)
    GoogleDocs può sembrare da brividi ma per condividere informazioni è fondamentale, fra qualsiasi computer, con diversi sistemi operativi, all’interno di gruppi di lavoro non per forza del tutto coesi. Se esistono altre soluzioni sono più che lieta di prenderle in considerazione ;-D

  5. 1) sottoscrivo tutto quanto scritto.

    2) 15 ore di lavoro mi sembra una stima ragionevole.

    3) condivido il giudizio sulla struttura (nel caso, chiedere una stanza nella parte vecchia e non in quella nuova, e registrarsi a Hilton Honors prima di partire). 2 o 3 biglietti da 1$ per le mance son perfetti.

    4) torneremo anche solo per i pescetti.

    5) considerati i prezzi, può valer la pena di prendere in considerazione anche Four Seasons o almeno Sheraton.

    6) alternativa a Gdocs è Zoho, ma anche we+ fa il suo sporcvo lavoro ;-)

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